Caricamento
L’omologazione è il riconoscimento ufficiale da parte dell’Autorità, o Ente preposto, della conformità di un oggetto ad una specifica tecnica o regolamento.

Le Direttive Europee emesse nel corso degli anni ’90 obbligano l’omologazione dei veicoli e dei relativi componenti (pneumatici compresi).

Gli pneumatici devono soddisfare una serie di regolamenti che ne stabiliscono le caratteristiche dimensionali e prestazionali (carichi, velocità …) e le relative marcature.

Tutti gli penumatici destinati agli autoveicoli, ai ciclomotori, ai motocicli, ai veicoli commerciali e pesanti, caravan, ecc. per poter circolare devono essere omologati.

Marcatura degli pneumatici omologati

Uno pneumatico omologato presenta, su uno dei due fianchi, una marcatura composta da una lettera “E” maiuscola in un cerchio o da una lettera “e” minuscola in un rettangolo o entrambe, seguite da un numero.

Tale marcatura, sempre in rilievo, deve obbligatoriamente essere seguita da un numero generalmente composto da sei/sette cifre.

Gli pneumatici sono anche soggetti a verifiche di conformità alla produzione per garantire che il prodotto assicuri sempre lo stesso livello di prestazioni.
Solo i prodotti “conformi” possono essere venduti, acquistati ed immessi sul mercato.

La direttiva 2001/43/EC, in materia di emissine di rumore, obbliga i veicoli di nuova omologazione o immatricolazione all’omologazione “Sound” degli pneumatici.

Marcatura dell’omologazione Sound

L’avvenuta omologazione “Sound” dello pneumatico è indicata dalla lettera “S” (Sound) impressa sul fianco, subito dopo il numero di omologazione.

Dal 1 ottobre 2010 questa nuova omologazione è obbligatoria per gli pneumatici Vettura fino alla larghezza nominale di sezione 215.

Dal 1 ottobre 2011 l’omologazione è stata estesa a tutto il comparto Vettura.

La marcatura DOT indica la conformità dello pneumatico agli standard del Dipartimento dei Trasporti USA e sintetizza alcune importanti informazioni del prodotto.

1. Indica la conformità del prodotto agli standard di sicurezza del Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti

2. Identifica, in codice, lo stabilimento di produzione

3. Identifica, in codice, la misura dello pneumatico

4. Riporta il codice prodotto del costruttore

5. Riporta la data di produzione (es.: 472 – settimana 47, anno 1992 es.: 4709 – settimana 47, anno 2009)

Per maggiori informazioni riguardo alla data di produzione riportiamo quanto dichiarato da Assogomma e Federpneus

Translate »